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Pinsa romana

La Pinsa romana è una sorta di focaccia ma anche una sorta di pizza, si dice che sia una via di mezzo tra una focaccia e una pizza.
L’ arte di impastare e far fermentare un impasto per poi ottenere qualcosa di commestibile si faceva già dai tempi dei romani con la farina dei cereali che si avevano a disposizione. Spesso questo pan focaccia veniva insaporito anche con erbe aromatiche.

Da qualche anno l’ imprenditore Corrado Di Marco ne ha fatto un vero e proprio marketing creando appunto la pinsa dal latino “pinsere” da “pestare”, “pigiare” perchè la pinsa si fa così, lavorando benissimo l’ impasto, sbatterlo e pigiarlo con le dita e allungarlo per dargli la forma caratteristica ovale.
Prendendo spunto così dai nostri avi e portando avanti la “tradizione” soprattutto nella città eterna ha creato una vera e propria tendenza culinaria apprezzata in tutta Italia ma anche all’ estero.

La pinsa romana va preparata con un mix di farine: frumento, soia e riso. Si può trovare già pronta oppure potete miscelare voi proporzionando una maggiore quantità di frumento e una minore quantità di riso.
L’ impasto deve avere l’ 80-90% di idratazione e pochissimo lievito se non zero, perchè deve subire un processo di fermentazione più che lievitazione.
E’ un impasto molto molle e a piacere potete aggiungere dei grassi come l’ olio.
La forma è rigorosamente ovale e non tonda, al massimo leggermente rettangolare ma non deve riempire una teglia, quest’ ultima deve fare da supporto, per questo viene chiamata anche pizza in pala anche se con la pala ci puoi far qualsiasi tipo di pizza come la napoletana ad esempio.
La farcitura deve essere fatta all’ uscita, ma a piacere si può aggiungere un velo di pomodoro e farci sciogliere la mozzarella perchè no.
Si consiglia il forno a legna ma viene benissimo anche del forno elettrico di casa oppure in quello
400 gradi. Io nella mia ricetta ho utilizzato la farina ai 5 cereali con semini oleosi e l’ ho farcita con salmone, rucola,, pomodorini gialli e mozzarelline.

Provate a farla anche voi!

Pinsa romana
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione2 Giorni
  • Tempo di riposo1 Giorno
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 450 gfarina (ai 5 cereali con semi oleosi (lino e sesamo))
  • 400 mlacqua
  • 10sale
  • 1 ramettorucola
  • 80 gsalmone affumicato
  • 100 gmozzarelline ciliegine
  • q.b.olio di oliva
  • 0.5 glievito di birra fresco
  • q.b.farina di semola (non rimacinata per la stesura)

Preparazione

  1. Mettiamo la farina nella planetaria insieme al lievito e azioniamo il gancio a bassa velocità e facciamo girare per mezz’ ora in modo da ossigenare la farina.

  2. Cominciamo ad aggiungere un po d’ acqua e azionamo velocemente la planetaria, continuare ad aggiungere a filo l’ acqua, un po alla volta facendo delle pause, l’ impasto deve cominciare ad incordarsi, appena sta per incordarsi aggiungere ancora acqua fino a che non sarà finita e continuare fino a che l’ impasto non avrà pulito bene le pareti della planetaria, aggiungere il sale infine e appena l’ impasto si sarà incordato per bene intorno al gancio, spegnere la planetaria e lasciamo riposare l’ impasto 15 minuti.

  3. Riprendiamo l’ impasto e lavoriamo su una spianatoia in acciaio inox o marmo, facendo delle pieghe,

    l’ impasto deve risultare ultramorbido, super elastico e molto liscio.

  4. Facciamo riposare l’ impasto un oretta e lo riprendiamo facendo di nuovo le pieghe, sollevandolo dalla ciotola e sbattendolo sulla spianatoia, ripiegandolo su se stesso, bastano un paio di volte.

  5. Prendiamo l’ impasto e mettiamo in frigo, deve raddoppiare di volume. Deve stare a riposo almeno 24h, c’è chi lo fa stare anche 36 o addirittura 72. Ma se lo abbiamo lavorato bene e abbiamo messo anche se poco il lievito va bene anche per 24 h o addirittura di meno.

  6. Una volta lievitato l’ impasto lo prendiamo e lo stendiamo su un piano infarinato di semola non rimacinata per dargli un aspetto più rustico e un sapore ancora più fragrante.

    Strozziamo pezzi di impasto con le mani dalla ciotola, dividendolo a metà o anche in quattro parti se volete delle pinse sottili e piccole.

  7. Allunghiamo i nostri pezzi di impasto con abbondante farina e inforniamo alla massima temperatura per circa 25 minuti in un forno normale, 5 minuti nel forno a legna o in quello elettrico 400 gradi.

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